Fa caldo, la pressione si abbassa

Finalmente è arrivata la vera estate e inizia a fare caldo. Abbiamo aspettato tanto le belle giornate ed ora che sono arrivate siamo sinceramente di buon umore, il sole mette allegria.

Ma se parliamo di pressione sanguigna, l’estate ed il caldo non sono certo nostri amici, soprattutto se si soffre di ipotensione, pressione bassa.

In estate è consigliato a tutti, anche a chi normalmente ha la pressione regolare, di misurare e tenere sotto controllo i propri valori ed in particolar modo di verificare che la minima non scenda troppo e che non ci sia una pressione ballerina, con alti e bassi ripetuti.

Se le temperature si alzano, la pressione fa il contrario e si abbassa.

Chi è sotto farmaci per il controllo della pressione arteriosa in questo periodo dell’anno dovrebbe tenerla maggiormente sotto controllo e se i valori scendono troppo bisognerebbe consultare il medico per una revisione temporanea dei farmaci (da non interrompere, ma da ricalibrare).

Con il caldo si suda di più e si perdono più liquidi e sali minerali; le alte temperature aumentano la vasodilatazione e quindi riducono la difficoltà del sangue a circolare, e quindi la pressione.

la pressione sanguigna in estate

Succede anche a chi normalmente sta bene di sentirsi più debole, ma in questo caso basta l’assunzione di sali minerali che si trovano in Farmacia in libera vendita.

Chi è in trattamento per ipertensione o ipotensione invece dovrebbe parlare con il medico per un eventuale aggiustamento della terapia in atto.

Misurare la pressione in estate

Ma attenzione anche ad una corretta valutazione della pressione nel corso della giornata: in estate capita di fare maggiore attività fisica (una nuotata, una passeggiata in pineta) oppure passare una settimana di vacanza in alta quota. La pressione può quindi salire o scendere per degli effetti contingenti, che il corpo poi riporta a valori normali .

Il monitoraggio della pressione in estate quindi deve essere effettuata scegliendo un momento della giornata in cui non sia sottoposta a variazioni per fattori esterni.

Le conseguenze di un calo pressorio eccessivo possono possono essere immediate, perché la bassa pressione significa debolezza e confusione mentale e quindi favorire il rischio di cadute e conseguenti fratture. 

Il caldo magari può non essere l’unico colpevole, ma concomitante con altre situazioni. Ad esempio l’alimentazione non adeguata con le temperature, che porta ad una digestione più lunga e difficile. Le ore di maggior rischio di calo pressorio sono quelle che seguono i pasti, che quindi dovrebbero essere leggeri. Mediamente la digestione porta ad un calo di circa 10 punti di pressione massima e di 5 di minima. Se ad un calo di pressione dovuto alla digestione aggiungiamo l’esposizione al calore o l’attività fisica si può andare incontro a problemi seri.

Fa caldo, la pressione si abbassa ultima modifica: 2019-06-23T18:07:27+01:00 da admin La Mia Pressione

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